Abbiamo fatto il primo grande passo, abbiamo preso finalmente una decisione: quest’anno facciamo le vacanze in Giappone! Si, ma cosa ci aspetta in un’isola che sta a 10.000 km di distanza?

Il Giappone è una nazione all’incirca grossa come l’Italia, dove esattamente come da noi ci sono città più o meno grandi. Ovviamente troverete tanti luoghi da visitare, siano essi dedicati alla cultura che all’intrattenimento.

Ma andiamo per ordine. Avete preso la decisione di fare le vostre vacanze in Giappone e ora vi trovate davanti il primo happy problem da risolvere. Cosa voglio visitare una volta arrivato e, soprattutto, come diavolo ci arrivo in Giappone?

Beh, essendo il Giappone un’isola ed essendo giusto un po’ fuori mano rispetto alla nostra Sicilia o Sardegna, fortunatamente (o forse no) a questa domanda la risposta è presto detta: in aereo.

In Giappone possiamo considerare l’esistenza di 5 aeroporti di taglio “intercontinentale”, tutti situati sull’isola di Honshu. Quasi sicuramente, la soluzione più economica e di semplice gestione per uno straniero che si reca per la prima volta nella terra del Sol Levante sarà arrivare nei dintorni di Tokyo.

Tokyo ha 2 aeroporti, uno situato in un contesto più cittadino (Haneda) e uno un po’ più fuori mano (Narita). Il concetto di “fuori mano” non significa assolutamente non servito o difficilmente raggiungibile! In Giappone i trasporti sono capillari e funzionano, ve ne parleremo nell’articolo dedicato ai mezzi di trasporto.

Volare

Se non avete mai volato prima, andare in Giappone NON è un buon battesimo del volo. Mediamente il volo dura intorno alle 11 ore, durata che con gli scali può allungarsi, quindi mettetevi comodi, faremo si che questo tempo sia ben investito.

Mediamente ogni grande compagnia aerea pianifica un volo giornaliero dai principali Hub italiani (Roma e Milano) e l’orario è pensato per conciliare il fuso orario della nazione di destinazione.

La regola si applica anche agli aeroporti stranieri. Tenetelo in considerazione se per caso il vostro aeroporto locale fosse ben servito verso uno degli hub internazionali.

Attenti al fuso orario

Il Giappone adotta un fuso di 8 ore avanti rispetto a noi durante il periodo invernale, che diventano 7 ore durante il periodo estivo.

Quindi quando in Italia sono le 11.00 del mattino, in Giappone sono rispettivamente le 19.00 o le 18.00 in estate.

Quindi, a fronte di un volo di 11 ore reali, la percezione del tempo vi catapulterá 18 o 19 ore dopo il momento della partenza. Tenetelo in considerazione per la durata della vacanza e soprattutto per mitigare il “Jet Lag” che inevitabilmente verrà a bussare i primi giorni di permanenza. Per questa ragione, sul volo di andata vi consigliamo di dormire.

Pasti in aereo

I voli di questa durata prevedono normalmente 2 pasti. Il primo che viene servito poco dopo il decollo (e che sostituisce normalmente il pranzo, con i voli che partono nel primo pomeriggio) ed un secondo che viene servito poco prima dell’atterraggio. Questo per simulare una doppia percezione di “cena” e “colazione”, considerato che 8 ore di fuso corrispondono esattamente al tempo che dovremmo riposare mediamente ogni notte.

Ma torniamo al tema, dobbiamo prima di tutto trovare un aereo che ci porti in Giappone. Nella nostra esperienza abbiamo provato svariate compagnie e al netto di un mero discorso di gusto sui pasti (in cui noi Italiani partiamo da una posizione privilegiata), l’elemento discriminante è il numero di scali che il nostro volo farà. A questo si collega direttamente un discorso di costo del biglietto e implicitamente di rischio smarrimento dei bagagli.

Sia chiaro, non vogliamo assolutamente fare terrorismo, ma può succedere che i bagagli arrivino in ritardo, vengano smistati su un volo differente o vengano addirittura persi. Se le nostre valigie devono essere trasbordate da una stiva all’altra è un rischio che va contemplato.

Per questa ragione, in questo articolo vi consiglieremo, oltre cosa risulta fondamentale portarsi in Giappone, come “sopravvivere” (SPOILER: termine quanto mai improprio visto che in Giappone si trova TUTTO) in attesa che i vostri bagagli vi raggiungano a destinazione.

Bagagli e Passaporto

Sui viaggi intercontinentali, le compagnie aeree ad oggi consentono ad ogni passeggero di trasportare 2 bagagli in stiva da 23 Kg ognuno e 1 bagaglio a mano da 8 Kg.

Controllate in ogni caso sempre le linee guida della compagnia di riferimento, come per esempio quelle di Alitalia che trovate a questo indirizzo.

Valgono invece le solite norme di sicurezza sui bagagli in relazione ai liquidi e ad eventuali contenitori sotto pressione infiammabili.

Un particolare da non sottovalutare è il passaporto. Per andare in Giappone è necessario averlo in corso di validità ma senza un vincolo minimo di durata (quindi se il vostro viaggio dovesse durare 15 giorni, l’importante è che il vostro passaporto abbia una validità residua di pari periodo o superiore). Entreremo nel dettaglio di cosa significhi richiedere un passaporto nell’articolo dedicato ai visti e alla burocrazia.

Se avete scelto il volo (in questo articolo trovate qualche dritta su quando sia il momento migliore per prenotare), siete pronti a partire! O forse no…Manca ancora una cosa, l’assicurazione sanitaria, ma ne parleremo qui.

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